L'articolo analizza la teologia della venerazione delle sante icone nella tradizione cristiano-ortodossa, esaminando i contributi dei santi Giovanni Damasceno, Niciforo di Costantinopoli e Teodoro lo Studita riguardo al rapporto tra icona e prototipo, e la differenza tra adorazione (latreia) e venerazione (proskinisis kata timin). Le icone sono presentate non come oggetti decorativi o didattici, ma come mezzi liturgico-sacramentali di comunione con il prototipo rappresentato, fondati cristologicamente sulla realtà dell’Incarnazione e convalidati dal VII Sinodo Ecumenico di Nicea (787).